Nota-aps

ricerca

Sclerosi multipla secondaria progressiva: risultati positivi dal trapianto di cellule staminali cerebrali

Il trapianto di cellule staminali cerebrali in pazienti affetti da Sclerosi Multipla Secondaria Progressiva è sicuro, molto ben tollerato e con possibili effetti duraturi e protettivi da ulteriori danni al cervello dei pazienti. È questo quanto emerge dallo studio coordinato dall’Ospedale IRCCS Casa Sollievo della Sofferenza (CSS) di San Giovanni Rotondo e ideato dal prof. Angelo […]

Sclerosi multipla secondaria progressiva: risultati positivi dal trapianto di cellule staminali cerebrali Leggi tutto »

La Fondazione Telethon commercializzerà Strimvelis in Europa. Ok dall’EMA dopo il ritiro della Orchard Therapeutics PLC

Per la prima volta al mondo, sarà un’organizzazione non profit, la Fondazione Telethon, ad assumersi la responsabilità della produzione e distribuzione di un farmaco per una malattia rara, la terapia genica per l’immunodeficienza ADA-SCID (Strimvelis), realizzato dal frutto del lavoro dei ricercatori dell’Istituto San Raffaele-Telethon per la terapia genica (SR-TIGET) di Milano, di cui l’IRCCS Ospedale San Raffaele a oggi è l’unico centro autorizzato alla sua somministrazione.

La Fondazione Telethon commercializzerà Strimvelis in Europa. Ok dall’EMA dopo il ritiro della Orchard Therapeutics PLC Leggi tutto »

La biotech italiana AAVantgarde raccoglie 61 milioni di euro per portare avanti la sua ricerca nelle terapie geniche

La società biotecnologica AAVantgarde Bio ha annunciato la chiusura di un finanziamento di serie A da 61 milioni di euro. AAVantgarde ha due piattaforme proprietarie di trasferimento di geni di grandi dimensioni basate su AAV: una che sfrutta il DNA ricombinante, denominata doppio ibrido; e un trans-splicing proteico, denominato AAV intein.

La biotech italiana AAVantgarde raccoglie 61 milioni di euro per portare avanti la sua ricerca nelle terapie geniche Leggi tutto »

La terapia CAR-T Ciltacabtagene autoleucel (Janssen) riduce il rischio di progressione nei pazienti con mieloma multiplo refrattari alla lenalidomide

Sono stati pubblicati sul NEJM i risultati dello studio clinico di fase III della Janssen che ha valutato l’efficacia della terapia CAR-T che riconosce il BCMA rispetto alle terapie standard per pazienti con mieloma multiplo refrattari al trattamento con lenalidomide.

La terapia CAR-T Ciltacabtagene autoleucel (Janssen) riduce il rischio di progressione nei pazienti con mieloma multiplo refrattari alla lenalidomide Leggi tutto »

Torna in alto